4 destinazioni per Natale 2019

E’ alle porte uno dei periodi più magici dell’anno. Esistono numerose città bellissime e caratteristiche dove trascorrere le vostre vacanze di Natale. Luci scintillanti, fantastiche vetrine addobbate, concerti, mercatini, eventi e alberi di Natale altissimi, ogni città vive le feste a modo suo, e qui vogliamo proporvi alcune mete da non perdere per vivere a pieno la magia del Natale. Ecco che per l’occasione abbiamo preparato una piccola lista delle 4 destinazioni per Natale 2019.

 

1. New York, (USA)

New York è una delle mete più desiderate in questo periodo dell’anno. Soprattutto per la bellissima atmosfera creata grazie alle grandi luminarie che decorano le strade, le vetrine di negozi. Le piste di pattinaggio su ghiaccio, l’atmosfera romantica di Central Park e la visita a Rockefeller Center, una vera e propria metropoli natalizia.

 

2. Parigi, Francia

Durante il periodo natalizio, l’atmosfera romantica di Parigi si può quasi toccare con mano. Tra i mercatini di Natale sugli Champs-Élysées, le graziose boutique della Galeries Lafayette, gli spettacoli, i concerti ed il gigantesco albero di Natale, sarà difficile non restare affascinati da una delle città più antiche del mondo tra le 4 destinazioni per Natale 2019.

 

3. Londra, UK

Londra è la capitale del Natale. La città si illumina di mille colori, si popola di mercatini, di alberi di Natale di diverse dimensioni e si accende di vari eventi e negozi. Una delle cose da vedere assolutamente a Londra durante questo periodo, sono le luci di Carnaby Street, famose in tutto il mondo, e non meno importante l’albero di Natale gigante a Trafalgar Square.

 

4. Rovaniemi, Lapponia (Finlandia)

E’ dove si trova ufficialmente la Casa di Babbo Natale, una delle 4 destinazioni per Natale 2019 perfetta per chi ama la magia del Natale e vuole viverla a pieno. Scoprirà in questo piccolo villaggio un’atmosfera quasi surreale. Inoltre avrete la possibilità di visitare un posto davvero caratteristico, andando magari anche a caccia dell’aurora boreale.

 

Questa era una piccola lista delle 4 destinazioni per Natale 2019, ovviamente le località che in questo periodo vivono particolarmente la magia del natale sono tantissime, non vi resta che scegliere la destinazione che più vi attrae, prenotare ed iniziare a preparare le valigie!

 

Se un vostro volo ha subito un ritardo o una cancellazione, potete compilare il form presente sul nostro sito per poter richiedere il giusto risarcimento che vi spetta.

Sciopero compagnia aerea, prevede un risarcimento?

Quando c’è uno sciopero della compagnia aerea, la conseguenza è una pesante serie di disservizi che comportano gravi disagi ai passeggeri, vista la grande confusione creata dai voli cancellati: ma quando questo accade, abbiamo diritto a un risarcimento per sciopero compagnia aerea? La risposta è Sì. Vediamo perché:

 

Quando il mio volo è idoneo al risarcimento per sciopero?

 

1. Se quest’ultimo sono stati causati da uno sciopero dei dipendenti della compagnia aerea;

 

2. Il volo ha accumulato un ritardo di 3 o più ore, o è stato cancellato meno di 14 giorni prima della partenza prevista;

 

3. Quest’ultimo era in partenza da un Paese UE o era operato da una compagnia aerea dell’Unione Europea e arrivava in UE;

 

4. Il disservizio si è verificato negli ultimi 2 anni;

 

5. Se hai preso un volo alternativo e l’orario d’arrivo effettivo è superiore alle 3 ore rispetto a quello originale.

 

Gli scioperi riguardanti il personale della compagnia aerea in genere sono indetti dai relativi piloti, assistenti di volo, ingegneri e altre figure che lavorano come dipendenti del vettore. Se viaggiavi su un volo che ha subito un disservizio causato da uno sciopero compagnia aerea, potrebbe spettarti un indennizzo fino a 600 euro. Questo poiché ai sensi del Reg. CE 261/04, le compagnie aeree sono tenute a risarcire i passeggerei per i disservizi di cui sono responsabili. La Corte di Giustizia Europea in Lussemburgo ha dichiarato la diretta responsabilità della compagnia aerea per i disservizi causati dagli scioperi dei propri dipendenti, quindi i passeggeri possono ottenere un risarcimento. Infatti risarcimentovolo.it da anni appoggia questa causa, riconoscendo in tale sentenza il sacrosanto diritto di risarcire i poveri passeggeri che subiscono gravi disagi per colpa delle compagnie. Riteniamo che i diritti dei passeggeri aerei dovrebbero essere sempre la priorità: se uno sciopero compagnia aerea causa la cancellazione, il ritardo o perfino l’imbarco negato sul tuo volo, puoi compilare una richiesta di risarcimento.

 

In quali casi il mio volo non è idoneo al risarcimento?

 

1. Per scioperi del personale della sicurezza aeroportuale;

 

2. Scioperi degli addetti ai bagagli;

 

3. Scioperi dei controllori del traffico aereo;

 

4. Scioperi causati da sommosse popolari.

 

Quindi mentre la compagnia aerea è responsabile per scioperi del proprio personale, tutti gli altri vengono considerate “circostanze eccezionali”. Tali avvenimenti sono tutte quelle situazioni che sono totalmente fuori dal controllo della compagnia aerea, che non possono essere evitate neanche se vengono adottate tutte le misure necessarie. In questi casi, non è previsto alcun risarcimento.

 

Quant’è l’indennizzo che mi spetta per sciopero compagnia aerea?

L’ammontare del risarcimento può dipendere da varie circostanze. Potrebbero spettarti fino a 600€, a seconda del tuo caso.

 

Risarcimento per cancellazione del volo a causa di sciopero compagnia aerea

Spesso può capitare che gli scioperi dei dipendenti della compagnia possono portare alla inevitabile cancellazione del tuo volo. Se quindi un tuo volo è stato cancellato a causa di uno sciopero, potrebbe spettarti una compensazione. Hai diritto ad un risarcimento se la compagnia aerea ti informa con un preavviso inferiore a 14 giorni rispetto alla data di partenza, e non ti viene proposto un volo alternativo con arrivo allo stesso orario originale. Ma precisamente, quanto spetta ai passeggeri? Ogni viaggiatore può ottenere:

a) € 250,00 di rimborso per tutte le tratte inferiori o pari a 1.500 km;

 

b) € 400,00 di rimborso per le tratte comprese tra 1.500 km e 3.500 km;

 

c) € 600,00 di rimborso per le tratte superiori ai 3.500 km.

 

Se vuoi saperne di più sulla cancellazione dei voli e sui tuoi diritti, clicca qui.

 

Risarcimento per ritardo del volo a causa di sciopero compagnia aerea

Uno sciopero compagnia aerea può provocare forti ritardi, influendo significativamente sull’orario d’arrivo del tuo volo. Se il tuo volo accumula un ritardo pari o superiore a tre ore, hai diritto ad un risarcimento. Quanto potrebbe spettarti?

a) € 250,00 di risarcimento per tutte le tratte inferiori o pari a 1.500 km; 

 

b) € 400,00 di risarcimento per le tratte comprese tra 1.500 km e 3.500 km;

 

c) € 600,00 di risarcimento per le tratte superiori ai 3.500 km.

 

Se vuoi saperne di più sul risarcimento per ritardo aereo, clicca qui.

 

Risarcimento per sciopero compagnia aerea: i tuoi diritti

Quando subisci un disservizio per il tuo volo causato da uno sciopero della compagnia aerea, hai il “diritto all’assistenza”. A seconda dell’entità del ritardo, la compagnia aerea deve fornirti alcuni servizi, tra cui:

1. Pasti e bevande durante il ritardo;

 

2. Possibilità di effettuare telefonate ed inviare eventuali fax o email;

 

3. Una sistemazione in albergo, se necessario;

 

4. transfer da/per l’aeroporto.

 

Verifica la tua idoneità al risarcimento con Risarcimentovolo

Non sei sicuro se il tuo volo è idoneo per una richiesta di risarcimento? Ci sono molte leggi e sfaccettature da analizzare, quindi per avere un controllo rapido ed una garanzia sulla gestione della pratica, tutto ciò che basta fare è compilare il nostro modulo di richiesta. Quindi attiverai una pratica in pochi minuti, senza correre alcun rischio economico e sfruttando la possibilità di poter usufruire di un servizio attivo ormai da tanti anni a difesa dei viaggiatori.

Bagaglio a mano, le regole delle compagnie aeree

Quando si viaggia in aereo, bisogna informarsi su varie regole da rispettare per non incappare in problemi che possono rendere spiacevole il nostro volo. Per quanto riguarda il bagaglio a mano, ce ne sono diverse per ogni compagnia, bisogna quindi prestare attenzione a non sbagliare.

In particolare, in questo articolo, analizzeremo quelle dei vettori più importanti.

Bagaglio a mano Alitalia: il peso massimo può essere di 8 kg, dimensioni massime 55 cm (altezza), 35 cm (larghezza). Inoltre sono consentiti a bordo: una borsetta donna, PC portatile o borsa porta-documenti, da riporre sotto il sedile.

 

Bagaglio a mano Lufthansa: le regole cambiano in base alla classe prenotata; in quella Economy o Premium é consentito portare un trolley, due nella Business e First Class. Il peso massimo per ognuno è di 8 kg, in più è consentito portare un altro bagaglio, a patto che non superi le dimensioni 30x40x10.

 

Bagaglio a mano Ryanair: In seguito alle ultime modifiche (non prese bene dai viaggiatori), si potrà portare a bordo solo una borsetta o uno zaino, ma senza superare le misure di 40x20x25. Se si sceglie l’opzione ‘Priority’ e 2 bagagli a mano oppure i biglietti Flexi/Plus, si possono portare una borsa con dimensioni 20x20x25 e in più un bagaglio di massimo 10 kg ma di dimensioni non superiori a 55x40x20.

 

Bagaglio a mano easyJet: Si può portare a bordo solo un bagaglio a mano di dimensioni massime 56x45x25 (comprese di maniglie e ruote), da riporre dentro la cappelliera. E’ Permesso portarne un altro solo per chi ha acquistato un biglietto Flexi o ai titolari di carta EasyJet Plus, Extra Legroom o Up Front, quest’ultimo dovrà essere riposto sotto il sedile

 

Questa lista potrà senza dubbio tornarvi utile per i prossimi viaggi che andrete a prenotare.

Se invece siete dei viaggiatori che tendono ad imbarcare spesso il proprio bagaglio in stiva, e vi è capitato in passato di ritrovare la vostra valigia danneggiata, ecco un articolo che potrà tornarvi utile in futuro.

Bagaglio danneggiato Lufthansa? Ecco cosa fare

A moltissimi viaggiatori è capitato almeno una volta di trovarsi in aeroporto e, arrivati finalmente a destinazione, hanno scoperto che il proprio bagaglio era stato danneggiato o distrutto. In questi casi si può chiedere ovviamente un giusto indennizzo per il proprio bagaglio danneggiato Lufthansa.

La compagnia che prendiamo come esempio in questo articolo è la Deutsche Lufthansa AG, o più semplicemente Lufthansa, è la principale compagnia aerea tedesca (prima in Europa) e la settima compagnia aerea del mondo, per passeggeri per chilometro trasportati nel 2014, secondo la IATA. Quest’ultima è parte e membro fondatore di Star Alliance, una delle più importanti alleanze globali tra compagnie aeree.

 

Cosa fare in caso di bagaglio danneggiato Lufthansa?

In caso di bagaglio danneggiato con Lufthansa, è molto importante compilare immediatamente il rapporto di denuncia presso lo sportello “Lost and found” presente in aeroporto, utilizzando il modulo predisposto denominato PIR (Property Irregularity Report).

In caso di danneggiamento del bagaglio, entro 7 giorni dal rilascio del PIR, per interrompere la prescrizione, bisogna inviare a mezzo raccomandata o PEC una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea, quantificando e documentando il danno, attraverso la presentazione di fotografie della valigia danneggiata, allegando scontrini, ricevute e tutto ciò che possa attestare il reale valore del bagaglio danneggiato/distrutto.

 

Quant’è il massimo del risarcimento che posso ottenere?

In tal caso, il passeggero può aver diritto ad un risarcimento massimo di 1.131 DSP (circa 1.388 euro). Nel caso in cui la compagnia non fosse dell’Unione Europea o di un paese che non aderisce alla Convenzione di Montreal, viene applicata la Convenziona di Varsavia ed il limite è di 17 DSP (circa 19 euro) al Kg.

 

Come ottenere il risarcimento per il tuo bagaglio danneggiato con Lufthansa?

Per verificare se la tua richiesta è eleggibile, puoi cliccare su questo link e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

In caso positivo, potrai decidere se proseguire autonomamente con la richiesta, oppure, affidarti a noi, richiedendo un risarcimento per il tuo bagaglio danneggiato Lufthansa.

Potrai attivare la pratica in pochi minuti, senza correre alcun rischio; confidando in un servizio formato da professionisti che da più di dieci anni lavorano per garantire una tutela dei diritti dei passeggeri.

4 destinazioni per Halloween 2019

Tra circa due settimane sarà Halloween. Se vi affascinano i fantasmi, le streghe e i vampiri, perché non approfittare di questi pochi giorni che rimangono per organizzare un viaggio ad hoc e passare una settimana da brividi? Ecco che per l’occasione abbiamo preparato una piccola lista delle 4 destinazioni per Halloween 2019.

 

1. Salem , Massachussets (USA)

Il Museo delle Streghe di Salem racconta la storia di 26 persone che furono processate e condannate a morte per l’esercitazione di pratiche esoteriche. Oggi questa cittadina situata nel nord degli USA, è una delle più famose destinazioni di Halloween nel Paese in cui questa festa è una delle più sentite in assoluto.

 

2. Castello di Dracula, Romania

Uno dei luoghi cult di Halloween, celebre grazie al famoso racconto dello scrittore Bram Stoker dal titolo ‘Il Conte Dracula’. Questo castello, situato in Transilvania, si dice fosse un tempo la dimora del terribile Vlad l’Impalatore, a cui si ispiró il noto scrittore.

Il conte Vlad era conosciuto per la sua incredibile tirannia e crudeltà, dimostrata impalando migliaia di nemici e lasciando i loro corpi in decomposizione. Oggi il castello è aperto al pubblico e si può realizzare un Tour speciale di Halloween che permetterà conoscere la verità che si nasconde dietro le terribili leggende.

 

3. Oaxaca, Messico

E’ una delle 4 destinazioni per Halloween 2019 più quotate, le strade di Oaxaca diventano un enorme festival per le celebrazioni del “Dia de los Muertos” (Giorno dei Morti). Seguendo le millenarie tradizioni e leggende Maya ed Atzeca, ogni persona va mascherata a visitare i cimiteri locali e tutte le strade sono decorate con fiori, teschi e scheletri.

 

4. Praga,  Rep.Ceca

Viene considerata come una delle capitali dell’esoterismo tra le nostre 4 destinazioni per Halloween 2019, Praga presenta un gran numero di luoghi misteriosi e sinistri, iniziando dal celebre Ponte Carlo dove, secondo la leggenda, il Santo Venceslao lasciò la propria spada per decapitare tutti nemici della città qualora ce ne fosse bisogno.

 

Dopo aver letto questa nostra piccola lista sulle 4 destinazioni per Halloween 2019, a questo punto non vi resta che scegliere la destinazione che più vi attrae ed iniziare a preparare le valigie! Se non avete paura dei fantasmi scheletri ecc… ma avete paura di volare, potrebbe interessarvi leggere il nostro articolo sui 5 consigli per combattere la paura di volare.

Voli aerei durano sempre di più, perché?

Secondo le statistiche, negli ultimi anni, la maggior parte dei voli di tutto il mondo arrivano sempre più spesso in orario. È un dato che può sembrare molto positivo ma che nasconde un segreto, i voli aerei durano sempre di più, perché?

Le compagnie aeree, da un po’ di anni, hanno iniziato ad allungare intenzionalmente e più del necessario i tempi di percorrenza dichiarati, in modo tale da prevenire eventuali ritardi, causati da intoppi o altri problemi di vario tipo. Quindi i voli aerei durano sempre di più, questa manovra dà ai passeggeri l’impressione che il loro volo sia puntuale anche se in realtà è durato più di quanto avvenisse in passato.

Le cause di una tale azione da parte delle compagnie, vanno rintracciate innanzitutto nella crescita del numero di passeggeri, che ha avuto di conseguenza un incremento del numero generale dei voli. Il risultato? Le piste degli aeroporti sono sempre più trafficate e intasate, quindi i velivoli devono attendere più tempo rispetto a una decina di anni fa’, prima di poter decollare.

Ovviamente anche questo nuovo trucco attuato dalle compagnie non è esente da problemi. Infatti, se i voli aerei durano sempre di più comportano un aumento generale dei costi, da quello per il carburante alle paghe dell’equipaggio. Inoltre, preventivando tempi di percorrenza più lunghi, può capitare che alcuni voli arrivino in anticipo a destinazione, dando ai passeggeri l’illusione che il volo sia durato poco. Il problema principale in questi casi è che gli arrivi anticipati possono causare a loro volta dei ritardi a catena. Ovvero, gli aerei possono trovare il proprio gate già occupato da un altro velivolo, e devono quindi stare fermi sulla pista in attesa che si liberi e che la torre di controllo dia la propria autorizzazione.

Insomma, una tecnica nata per evitare i ritardi può causare a sua volta altri ritardi. Quindi, se avete subito un ritardo superiore alle tre ore negli ultimi 2 anni, potete contattarci al nostro indirizzo mail info@risarcimentovolo.it oppure chiamarci al numero 392.9768895 per verificare se siete eleggibili di risarcimento per il vostro disservizio subito.

Daxing, l’aeroporto più grande del mondo

Si tratta di una delle mega costruzioni più imponenti della Cina, il Daxing International Airport di Pechino, è stato inaugurato dal presidente Xi Jinping giusto in tempo per celebrare i 70 anni della Repubblica popolare cinese ed è subito diventato l’aeroporto più grande del mondo. Un’altra prodezza d’ingegneria cinese, ideata da Zaha Hadid, l’archistar anglo-irachena morta prima di vedere completata la sua opera.

Daxing prevede un terminal da 1,4 milioni di metri quadrati, sette piste, torre di controllo in grado di gestire 300 decolli e atterraggi in un’ora. Per la creazione di questo colosso, che potrebbe contenere all’interno un centinaio di campi da calcio, sono stati investiti ben 15 miliardi di euro, lievitati a 50 con la costruzione delle altre imponenti strutture di collegamento: autostrade, metropolitana e ferrovia veloce, e tutto ciò, costruito in soli cinque anni.

Il nuovo scalo pechinese, dominerà l’attuale classifica dei 5 aeroporti più trafficati al mondo, prevedendo 45 milioni di passeggeri all’anno nel 2020 e 75 milioni nel 2025. Per gestire la sicurezza ed il check-in dei passeggeri, si usufruirà dell’alta tecnologia fornita da Huawei: riconoscimento facciale per snellire le code e lettori di carte d’imbarco sui telefonini per evitare la carta.

Anche i più famosi brand internazionali hanno fatto a gara per aprire dei loro spazi vendita nell’aeroporto. Solo Starbucks ne possiede già quattro, di cui uno di 500 metri quadrati a forma di chicco di caffè. Questo ‘fare a gara’ è anche dato dal fatto che le più grandi aziende hanno appreso l’obiettivo primario del Daxing, ovvero, quello di far diventare il nuovo scalo di Pechino, il più imponente hub per l’Asia (prima di Hong Kong e Singapore).

Insomma, l’ambizione della Cina nei prossimi anni sarà di possedere il dominio commerciale nei cieli, ed attraverso la costruzione del Daxing International Airport, ha già dimostrato di poterlo fare tranquillamente.

Cancellazione volo per ‘Bird Strike’? Cosa fare

Avete mai subito una cancellazione volo per ‘bird strike’? Questo tipo di avvenimento molto spesso si verifica quando si è in prossimità di scali aeroportuali posti vicini al mare, soprattutto se sono adiacenti a delle discariche, dove è più facile incontrare gruppi di volatili che si spostano da e verso il mare.

 

Sulla questione così tanto spinosa, si è pronunciata anche la Corte di Giustizia Europea che ha chiarito come tale circostanza (ossia quella dell’impatto dell’aeromobile con uno volatile) può considerarsi eccezionale, come indicano anche gli art. 5, 6 e 7 del Reg. CE 261/04 con conseguente liberazione della compagnia aerea nel corrispondere qualsiasi forma di risarcimento per i passeggeri.

Ad ogni modo, il verificarsi di una cancellazione volo per ‘bird strike’, esonera Sì il vettore aereo dal pagamento della compensazione pecuniaria ai sensi dell’art. 7, ma solo se quest’ultima (oltre alla circostanza eccezionale) può provare anche di aver adottato tutte le misure del caso successivamente all’impatto.

 

Quindi, (ricapitolando) non è sufficiente per la compagnia provare semplicemente il ritardo o la cancellazione del volo con la sola giustificazione del velivolo danneggiato, ma bisogna anche provare l’impossibilità di operare il volo con un aereo alternativo a quello investito dai volatili nel volo precedente.

 

Pertanto, se avete subito una cancellazione volo oppure un ritardo aereo superiore alle 3 ore negli ultimi 2 anni, potete contattarci al nostro indirizzo mail info@risarcimentovolo.it oppure chiamarci al numero 392.9768895 per verificare se siete eleggibili di risarcimento per il vostro disservizio subito.

Ritardo aereo Vueling? Fatti risarcire!

Molti di voi avranno sicuramente viaggiato almeno una volta con Vueling, una delle compagnie low cost più famose d’Europa. Quest’ultima, infatti, opera su più di 360 rotte per 155 destinazioni in Europa, Nord Africa e Medio Oriente, ma vi è mai capitato di imbattervi in un ritardo aereo Vueling?

Se siete fra i tanti passeggeri a cui è capitato almeno una volta di arrivare in ritardo a destinazione per colpa di Vueling, sapevate che in queste occasioni c’è una possibilità di poter chiedere un risarcimento alla compagnia?

Ebbene Sì, ogni viaggiatore può decidere di tutelarsi da eventuali disservizi causati dai vettori con cui viaggiano, in tal caso se subisci un ritardo con Vueling, cosa puoi fare per tutelarti? Niente paura

 

Cosa indica la carta dei diritti del passeggero quando si verifica un ritardo aereo con Vueling?

Qualora dovesse verificarsi un ritardo all’arrivo a destinazione pari o superiore alle 3 ore, il Reg. (CE) n. 261/2004 indica chiaramente che qualsiasi passeggero ha la possibilità di richiedere un risarcimento per il disagio subito.
Ma più precisamente, quanto si può chiedere alla compagnia?

1. € 250,00 di risarcimento per tutte le tratte inferiori o pari a 1.500 km;

 

2. € 400,00 di risarcimento per le tratte comprese tra 1.500 km e 3.500 km;

 

3. € 600,00 di risarcimento per le tratte superiori ai 3.500 km.

 

Come posso ottenere il risarcimento per il mio ritardo aereo Vueling?

Per verificare innanzitutto se la tua richiesta è eleggibile di risarcimento o meno, potrai cliccare quì e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

In caso positivo, potrai decidere se procedere autonomamente, oppure, sfruttare la possibilità di affidarti a risarcimentovolo.it, richiedendo un rimborso per il tuo ritardo aereo Vueling. Quindi attiverai una pratica in pochi minuti, senza correre alcun rischio economico e sfruttando la possibilità di poter usufruire di un servizio attivo ormai da tanti anni a difesa dei viaggiatori.

Vietato l’imbarco di questo laptop a bordo

In seguito ad un recente comunicato pubblicato dall’EASA (European Union Aviation Safety Agency) con il quale vengono divulgate informazioni sulle norme di sicurezza antincendio a bordo, un dispositivo di “vecchia generazione” è stato messo nel mirino dell’agenzia, ed alcune compagnie aeree hanno già vietato l’imbarco di questo laptop sui propri velivoli.

 

Più precisamente si parla del MacBook Pro di casa Apple, con schermo da 15 pollici.

In particolare i modelli ai quali è stato vietato l’imbarco sono chiamati ormai di “vecchia generazione”, ovvero quelli commercializzati tra il 2015 e il 2017, pare siano computer che tendono a surriscaldarsi facilmente ad alta quota, per via della loro batteria; dunque ciò comporta un’alta probabilità di poter scaturire un incendio a bordo.

Il colosso americano, di suo canto si è messa subito in azione, richiamando i Mac in questione per sostituire la batteria gratuitamente. Come possiamo leggere anche in un loro comunicato:

“Apple ha determinato che, in un numero limitato di unità MacBook Pro da 15 pollici di generazioni meno recenti, la batteria potrebbe surriscaldarsi e comportare un rischio di incendio. Le unità interessate sono state vendute prevalentemente tra settembre 2015 e febbraio 2017 e l’idoneità del prodotto è determinata dal relativo numero di serie. La sicurezza dei clienti è sempre la massima priorità per Apple, che ha volontariamente deciso di sostituire gratuitamente le batterie interessate”.

 

I passeggeri quindi vedranno vietato l’imbarco di questo laptop a bordo, o meglio, non potrà essere portato nel proprio bagaglio a mano, ma lo si potrà imbarcare solo tenendolo spento, nel bagaglio in stiva.

Tale divieto è stato già applicato a bordo dei voli Qantas, Virgin Australia, Singapore Airlines, della Thai e di Air Italy. In particolare per quest’ultima compagnia, il divieto viene addirittura applicato anche per i MacBook Pro imbarcati in stiva.

Ad ogni modo, il provvedimento rimane temporaneo. Fino a nuovi ordini, l’agenzia per la sicurezza aerea ha consigliato a tutte le compagnie d’informare comunque il personale di volo, i passeggeri e tutti i dipendenti di tale restrizione.

 

A tal proposito pensiamo che sia meglio lasciare direttamente a casa i computer (per chi può) e viaggiare con la mente leggendo alcuni libri durante il proprio volo. In particolare, abbiamo raccolto una lista di 5 libri da leggere per chi ama viaggiare che potranno donarvi senz’altro spunto nel decidere quale libro portarvi o comprare.

Lo Sciopero Selvaggio è un evento eccezionale?

Quante volte è capitato che molti passeggeri hanno subito ritardi o cancellazioni per colpa di uno sciopero della compagnia aerea, situazioni in cui i poveri viaggiatori si sono trovati letteralmente impotenti difronte alla possibilità di poter richiedere al vettore un giusto risarcimento. In genere infatti questi eventi vengono considerati come straordinari, esonerando la compagnia dal corrispondere una compensazione pecuniaria. Ma siamo sicuri che lo sciopero selvaggio è considerato come una circostanza eccezionale?

 

Secondo un recente intervento effettuato direttamente dalla Corte di Giustizia Europea e da numerosi Giudici di Pace, viene chiarito come lo “sciopero selvaggio” da parte dei dipendenti di una compagnia è non altro che la diretta conseguenza di una decisione del vettore, e non può essere ritenuto un evento che sfugge al suo effettivo controllo. Perciò, le contrattazioni con il personale dipendente rientrano nell’ordinaria gestione di un’azienda e di conseguenza possono ragionevolmente causare dei movimenti interni da dover fronteggiare.

 

Pertanto, se volessimo rispondere alla domanda lo sciopero selvaggio è considerato come una circostanza eccezionale? No! esso corrisponde ad un evento che rientra nella normale sfera di attività del vettore aereo.

 

Quindi, tutti i passeggeri coinvolti nei vari scioperi selvaggi dei dipendenti delle compagnie aeree, hanno diritto alla corresponsione della compensazione pecuniaria prevista dalla normativa europea.

E non solo, laddove la compagnia non abbia prestato assistenza (offrendo ad es. un volo sostitutivo), anche le eventuali spese di riprotezione sostenute per l’acquisto dei nuovi biglietti da parte dei passeggeri, devono essere rimborsate.

 

Dunque se avete subito un ritardo o una cancellazione per via di uno sciopero selvaggio da parte di una compagnia, contattateci! Vi aiuteremo ad ottenere il giusto risarcimento che vi spetta.

Bagaglio perso con Emirates? Ottieni un risarcimento

Bagaglio perso con Emirates?

A moltissimi viaggiatori è capitato almeno una volta di trovarsi in aeroporto, arrivati finalmente a destinazione, scoprono che il proprio bagaglio è rimasto a terra.

In questi casi puoi chiedere un risarcimento alla compagnia. Continua a leggere l’articolo per approfondire la questione.

Emirates (in arabo الإمارات al-Imārāt) è la compagnia aerea di bandiera dell’Emirato Arabo di Dubai con base a Dubai. Fa parte del The Emirates Group che è di proprietà del Governo di Dubai. È la più grande compagnia del medio oriente, con più di 3.000 collegamenti settimanali operati dall’hub Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) verso 161 destinazioni in 6 continenti.

 

Cosa fare in caso di bagaglio perso con Emirates?

In caso di bagaglio perso con Emirates, è molto importante compilare un rapporto/denuncia presso gli sportelli “Lost and found” presenti nell’aeroporto, utilizzando i moduli predisposti detti PIR (Property Irregularity Report).

Qualora il bagaglio risulti smarrito, entro 21 giorni dalla consegna del PIR, oppure entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio, per interrompere la prescrizione, bisogna inviare a mezzo raccomandata o PEC una richiesta alla compagnia aerea, quantificando e documentando il danno, allegando scontrini, ricevute e tutto ciò che può attestare quanto sostenuto a causa della perdita del bagaglio.

 

Quant’è il massimo del risarcimento che posso ottenere?

In tal caso, il passeggero può aver diritto ad un risarcimento massimo di 1.131 DSP (circa 1.388 euro). Nel caso in cui la compagnia non fosse dell’Unione Europea o di un paese che non aderisce alla Convenzione di Montreal, si applica la Convenziona di Varsavia ed il limite è di 17 DSP (circa 19 euro) al Kg.

 

Come ottenere il risarcimento per il tuo bagaglio perso con Emirates?

Innanzitutto, per verificare se la tua richiesta è procedibile o meno, puoi cliccare su questo link e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

Qualora la richiesta sia eleggibile, potrai decidere se proseguire autonomamente con la richiesta, oppure, affidarti a noi, richiedendo un risarcimento per il tuo bagaglio perso con Emirates.

Attivando la tua pratica in pochi minuti e senza correre alcun rischio; inoltre avrai la possibilità di usufruire di un servizio attivo ormai da tanti anni a difesa dei passeggeri.