ORECCHIO, COME EVITARE IL FASTIDIO IN AEREO?

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Con la testa fra le nuvole può risentirne l’udito. Durante un viaggio in aereo, infatti, capita spesso di avvertire una sensazione di ovattamento all’orecchio, un leggero calo dell’udito, un fastidio o un po’ di dolore. È il mal d’orecchi da aereo, un disturbo che può durare anche qualche ora dopo aver messo i piedi per terra. Esso si manifesta più di frequente nelle fasi conclusive di un volo aereo; a causarlo è un disequilibrio tra il livello della pressione dell’aria nell’orecchio medio e quello nello spazio in cui ci si trova, specie se la cabina dell’aereo non sia ben pressurizzata.

Quali accorgimenti si possono mettere in pratica per evitarlo?

Sicuramente un accorgimento utile è quello di masticare la gomma per stimolare l’apertura e la chiusura della tuba di Eustachio in modo da poter pareggiare i livelli pressori tra l’orecchio medio e l’ambiente esterno. Nel caso in cui il soggetto sia affetto da raffreddore, al momento del viaggio aereo è utile assumere, prima o subito dopo l’atterraggio, un antidolorifico, per ridurre il fastidio e aspettare il tempo necessario che l’orecchio si liberi per effetto della normalizzazione della pressione ambientale.

Perché masticare aiuta?

Perché la contrazione dei muscoli della masticazione fa aprire e chiudere la tuba di Eustachio e ciò permette il passaggio di aria nell’orecchio medio compensando l’aumento della pressione esterna.

Se un soggetto presenta qualche disturbo all’orecchio deve stare particolarmente attento? Assolutamente no. Gli unici accorgimenti che consigliamo di seguire sono il masticare un qualsiasi chewing gum e assumere un antidolorifico in caso di dolore persistente, dopodiché aspettare la naturale risoluzione del fenomeno che di solito avviene nel giro di qualche ora.