Come si viaggia con un Volo Charter?

Scelgo un aereo di linea o un volo Low cost? E se invece dovessi viaggiare con un volo charter?

Quando organizziamo una vacanza o un viaggio di lavoro, ci imbattiamo costantemente nel pensiero fisso di informarci per scegliere il tipo di volo che ci accompagni nel miglior modo possibile a destinazione.

A questo punto è bene fare delle distinzioni tra di essi: oltre ai classici voli di linea e a quelli low cost, (cioè quelli pianificati in base a degli orari sistematici) ci sono i voli charter.

Ovvero dei tragitti coperti da compagnie aeree che sono spesso utilizzati per i voli facenti parte di pacchetti viaggio organizzati. Di solito gli aerei charter vengono noleggiati da più soggetti (es. agenzie di viaggio e tour operator diversi), stipulando un contratto con la compagnia e vendendo i biglietti ai passeggeri che hanno la stessa destinazione. In questo modo si ottimizzano i costi e si da l’opportunità ai viaggiatori di raggiungere anche delle mete non servite dai regolari voli di linea.

Proprio questa caratteristica è solita far sorgere il dubbio agli acquirenti che i voli charter possano essere qualitativamente meno validi rispetto ai voli di linea visto anche la modicità del prezzo; in realtà ciò non è vero. Infatti per quanto riguarda il fattore soldi, questi ultimi possono essere più economici proprio perché vengono praticamente utilizzati per tutto il loro potenziale. Ciò significa che il volo viene organizzato solamente quando si ha la certezza di aver venduto un numero sostenibile di biglietti, questo prevale in maniera particolare per i viaggi turistici.

Parlando di qualità, quella dei voli charter non è affatto inferiore a quella dei voli di linea. Ci possono essere alcuni casi in cui magari il pasto si presenta meno abbondante o i sedili più stretti, comunque fattori che in fin dei conti non sono poi così tanto diversi dai classici voli low cost.

Detto questo, possiamo affermare con sicurezza che oggi si viaggia più che bene anche con i voli charter e che negli ultimi tempi rappresentano la soluzione migliore soprattutto per raggiungere destinazioni turistiche esotiche, lontane o comunque non “principali”.

BAGAGLIO A MANO: COSE CHE NON SI POSSONO PORTARE A CUI NON AVRESTI MAI PENSATO

A stabilire la lista degli oggetti e delle sostanze che non possiamo salire sull’aereo (e dunque nel bagaglio a mano) sono le autorità aeronautiche internazionali. In Italia a controllare che queste norme vengano applicate c’è l’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile).

In alcuni casi certe restrizioni risultano ovvie, come quando si parla di armi da fuoco, di oggetti taglienti, oppure di esplosivi e sostanze infiammabili; in altri invece, possono scapparci delle vere e proprie sorprese.

Per esempio, sono ammessi gli ombrelli, oppure delle semplici stampelle (ritenute mezzi per “deambulare”), ma sono vietati oggetti come: stecche da biliardo, Skateboard e canne da pesca perché ritenuti uguali a strumenti smussati che possono creare lesioni.

Anche delle normali forbici possono essere vietate a bordo dalle compagnie aeree, a meno che esse abbiano lame lunghe non più di 6 cm e presentino le classiche “punte arrotondate”.

Alcune sorprese possono presentarsi anche per quanto riguarda le sostanze infiammabili, infatti alcune grappe e liquori centerbe per via della loro alta gradazione non sono ammesse nemmeno nel bagaglio in stiva.

Perfino sciroppi, gel e sostanze analoghe non possono essere trasportate, a meno che non siano contenute in un contenitore dalla capacità massima di 1000 mm (in pratica 100 cc).

E infine arriviamo alla sorpresa delle sorprese…ahimè perfino la Nutella è vietata a bordo.

Però un momento…specifichiamo, se si tratta di Nutella spalmata in un panino, è possibile portarla con noi; invece se si tratta di un barattolo superiore ai 100 ml è vietata, in quanto se unita ad altre sostanze, potrebbe dare luogo da un composto deflagrante.

Comunque la morale della questione è di badare bene e controllare sempre se ciò che abbiamo intenzione di portare con noi su un volo rispetti le norme delle autorità aeronautiche internazionali, perché anche le cose che ci sembrano all’apparenza più scontate, possono darci il loro ultimo saluto in aeroporto e vederci partire senza di loro.

COME SI COMBATTE “L’AVIOFOBIA”?

Molte persone oggi hanno paura di volare e provano ansia al solo pensiero di dover salire su un aereo, quest’ultima è anche chiamata con il termine di AVIOFOBIA .

Qui sotto abbiamo riportato qualche consiglio pratico che vi potrà essere d’aiuto:

– Cercate di riposarvi nei giorni precedenti al volo, evitate tè e caffè: una condizione di stress e di deficit di sonno non può che aumentare l’agitazione;

– Importante è cercare di non volare da soli, fatevi accompagnare da una persona di cui vi fidate: potrà sostenervi nei momenti critici;

– Potete occupare il tempo che trascorrete in aereo con attività piacevoli: leggendo un libro, chiacchierando con il vostro vicino, ascoltando della musica…Vi aiuterà a non pensarci più di tanto.

– Se potete inoltre, evitate il posto accanto al finestrino: guardare fuori può amplificare la paura;

– Un consiglio può essere anche il chiedere sostegno ad un assistente di volo in merito alla vostra “fobia” (potrà fornirvi una riposta ai vostri interrogativi sulla sicurezza del volo);

– Se è la prima volta che volate, fate un viaggio breve per affrontare la paura con gradualità.

– Arrivare in aeroporto un pò in anticipo inoltre vi aiuterà a non aggiungere all’ansia lo stress del ritardo e a familiarizzare con l’atmosfera e la situazione.

Dunque, con qualche accorgimento, potrete alleviare la vostra paura di volare che poi, non appena arrivati a destinazione, si trasformerà in gioia per l’inizio della vostra vacanza; del resto, cosa c’è di più piacevole che viaggiare e scoprire posti nuovi.