Bagaglio danneggiato Lufthansa? Ecco cosa fare

A moltissimi viaggiatori è capitato almeno una volta di trovarsi in aeroporto e, arrivati finalmente a destinazione, hanno scoperto che il proprio bagaglio era stato danneggiato o distrutto. In questi casi si può chiedere ovviamente un giusto indennizzo per il proprio bagaglio danneggiato Lufthansa.

La compagnia che prendiamo come esempio in questo articolo è la Deutsche Lufthansa AG, o più semplicemente Lufthansa, è la principale compagnia aerea tedesca (prima in Europa) e la settima compagnia aerea del mondo, per passeggeri per chilometro trasportati nel 2014, secondo la IATA. Quest’ultima è parte e membro fondatore di Star Alliance, una delle più importanti alleanze globali tra compagnie aeree.

 

Cosa fare in caso di bagaglio danneggiato Lufthansa?

In caso di bagaglio danneggiato con Lufthansa, è molto importante compilare immediatamente il rapporto di denuncia presso lo sportello “Lost and found” presente in aeroporto, utilizzando il modulo predisposto denominato PIR (Property Irregularity Report).

In caso di danneggiamento del bagaglio, entro 7 giorni dal rilascio del PIR, per interrompere la prescrizione, bisogna inviare a mezzo raccomandata o PEC una richiesta di risarcimento alla compagnia aerea, quantificando e documentando il danno, attraverso la presentazione di fotografie della valigia danneggiata, allegando scontrini, ricevute e tutto ciò che possa attestare il reale valore del bagaglio danneggiato/distrutto.

 

Quant’è il massimo del risarcimento che posso ottenere?

In tal caso, il passeggero può aver diritto ad un risarcimento massimo di 1.131 DSP (circa 1.388 euro). Nel caso in cui la compagnia non fosse dell’Unione Europea o di un paese che non aderisce alla Convenzione di Montreal, viene applicata la Convenziona di Varsavia ed il limite è di 17 DSP (circa 19 euro) al Kg.

 

Come ottenere il risarcimento per il tuo bagaglio danneggiato con Lufthansa?

Per verificare se la tua richiesta è eleggibile, puoi cliccare su questo link e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

In caso positivo, potrai decidere se proseguire autonomamente con la richiesta, oppure, affidarti a noi, richiedendo un risarcimento per il tuo bagaglio danneggiato Lufthansa.

Potrai attivare la pratica in pochi minuti, senza correre alcun rischio; confidando in un servizio formato da professionisti che da più di dieci anni lavorano per garantire una tutela dei diritti dei passeggeri.

4 destinazioni per Halloween 2019

Tra circa due settimane sarà Halloween. Se vi affascinano i fantasmi, le streghe e i vampiri, perché non approfittare di questi pochi giorni che rimangono per organizzare un viaggio ad hoc e passare una settimana da brividi? Ecco che per l’occasione abbiamo preparato una piccola lista delle 4 destinazioni per Halloween 2019.

 

1. Salem , Massachussets (USA)

Il Museo delle Streghe di Salem racconta la storia di 26 persone che furono processate e condannate a morte per l’esercitazione di pratiche esoteriche. Oggi questa cittadina situata nel nord degli USA, è una delle più famose destinazioni di Halloween nel Paese in cui questa festa è una delle più sentite in assoluto.

 

2. Castello di Dracula, Romania

Uno dei luoghi cult di Halloween, celebre grazie al famoso racconto dello scrittore Bram Stoker dal titolo ‘Il Conte Dracula’. Questo castello, situato in Transilvania, si dice fosse un tempo la dimora del terribile Vlad l’Impalatore, a cui si ispiró il noto scrittore.

Il conte Vlad era conosciuto per la sua incredibile tirannia e crudeltà, dimostrata impalando migliaia di nemici e lasciando i loro corpi in decomposizione. Oggi il castello è aperto al pubblico e si può realizzare un Tour speciale di Halloween che permetterà conoscere la verità che si nasconde dietro le terribili leggende.

 

3. Oaxaca, Messico

E’ una delle 4 destinazioni per Halloween 2019 più quotate, le strade di Oaxaca diventano un enorme festival per le celebrazioni del “Dia de los Muertos” (Giorno dei Morti). Seguendo le millenarie tradizioni e leggende Maya ed Atzeca, ogni persona va mascherata a visitare i cimiteri locali e tutte le strade sono decorate con fiori, teschi e scheletri.

 

4. Praga,  Rep.Ceca

Viene considerata come una delle capitali dell’esoterismo tra le nostre 4 destinazioni per Halloween 2019, Praga presenta un gran numero di luoghi misteriosi e sinistri, iniziando dal celebre Ponte Carlo dove, secondo la leggenda, il Santo Venceslao lasciò la propria spada per decapitare tutti nemici della città qualora ce ne fosse bisogno.

 

Dopo aver letto questa nostra piccola lista sulle 4 destinazioni per Halloween 2019, a questo punto non vi resta che scegliere la destinazione che più vi attrae ed iniziare a preparare le valigie! Se non avete paura dei fantasmi scheletri ecc… ma avete paura di volare, potrebbe interessarvi leggere il nostro articolo sui 5 consigli per combattere la paura di volare.

Voli aerei durano sempre di più, perché?

Secondo le statistiche, negli ultimi anni, la maggior parte dei voli di tutto il mondo arrivano sempre più spesso in orario. È un dato che può sembrare molto positivo ma che nasconde un segreto, i voli aerei durano sempre di più, perché?

Le compagnie aeree, da un po’ di anni, hanno iniziato ad allungare intenzionalmente e più del necessario i tempi di percorrenza dichiarati, in modo tale da prevenire eventuali ritardi, causati da intoppi o altri problemi di vario tipo. Quindi i voli aerei durano sempre di più, questa manovra dà ai passeggeri l’impressione che il loro volo sia puntuale anche se in realtà è durato più di quanto avvenisse in passato.

Le cause di una tale azione da parte delle compagnie, vanno rintracciate innanzitutto nella crescita del numero di passeggeri, che ha avuto di conseguenza un incremento del numero generale dei voli. Il risultato? Le piste degli aeroporti sono sempre più trafficate e intasate, quindi i velivoli devono attendere più tempo rispetto a una decina di anni fa’, prima di poter decollare.

Ovviamente anche questo nuovo trucco attuato dalle compagnie non è esente da problemi. Infatti, se i voli aerei durano sempre di più comportano un aumento generale dei costi, da quello per il carburante alle paghe dell’equipaggio. Inoltre, preventivando tempi di percorrenza più lunghi, può capitare che alcuni voli arrivino in anticipo a destinazione, dando ai passeggeri l’illusione che il volo sia durato poco. Il problema principale in questi casi è che gli arrivi anticipati possono causare a loro volta dei ritardi a catena. Ovvero, gli aerei possono trovare il proprio gate già occupato da un altro velivolo, e devono quindi stare fermi sulla pista in attesa che si liberi e che la torre di controllo dia la propria autorizzazione.

Insomma, una tecnica nata per evitare i ritardi può causare a sua volta altri ritardi. Quindi, se avete subito un ritardo superiore alle tre ore negli ultimi 2 anni, potete contattarci al nostro indirizzo mail info@risarcimentovolo.it oppure chiamarci al numero 392.9768895 per verificare se siete eleggibili di risarcimento per il vostro disservizio subito.

Daxing, l’aeroporto più grande del mondo

Si tratta di una delle mega costruzioni più imponenti della Cina, il Daxing International Airport di Pechino, è stato inaugurato dal presidente Xi Jinping giusto in tempo per celebrare i 70 anni della Repubblica popolare cinese ed è subito diventato l’aeroporto più grande del mondo. Un’altra prodezza d’ingegneria cinese, ideata da Zaha Hadid, l’archistar anglo-irachena morta prima di vedere completata la sua opera.

Daxing prevede un terminal da 1,4 milioni di metri quadrati, sette piste, torre di controllo in grado di gestire 300 decolli e atterraggi in un’ora. Per la creazione di questo colosso, che potrebbe contenere all’interno un centinaio di campi da calcio, sono stati investiti ben 15 miliardi di euro, lievitati a 50 con la costruzione delle altre imponenti strutture di collegamento: autostrade, metropolitana e ferrovia veloce, e tutto ciò, costruito in soli cinque anni.

Il nuovo scalo pechinese, dominerà l’attuale classifica dei 5 aeroporti più trafficati al mondo, prevedendo 45 milioni di passeggeri all’anno nel 2020 e 75 milioni nel 2025. Per gestire la sicurezza ed il check-in dei passeggeri, si usufruirà dell’alta tecnologia fornita da Huawei: riconoscimento facciale per snellire le code e lettori di carte d’imbarco sui telefonini per evitare la carta.

Anche i più famosi brand internazionali hanno fatto a gara per aprire dei loro spazi vendita nell’aeroporto. Solo Starbucks ne possiede già quattro, di cui uno di 500 metri quadrati a forma di chicco di caffè. Questo ‘fare a gara’ è anche dato dal fatto che le più grandi aziende hanno appreso l’obiettivo primario del Daxing, ovvero, quello di far diventare il nuovo scalo di Pechino, il più imponente hub per l’Asia (prima di Hong Kong e Singapore).

Insomma, l’ambizione della Cina nei prossimi anni sarà di possedere il dominio commerciale nei cieli, ed attraverso la costruzione del Daxing International Airport, ha già dimostrato di poterlo fare tranquillamente.

Cancellazione volo per ‘Bird Strike’? Cosa fare

Avete mai subito una cancellazione volo per ‘bird strike’? Questo tipo di avvenimento molto spesso si verifica quando si è in prossimità di scali aeroportuali posti vicini al mare, soprattutto se sono adiacenti a delle discariche, dove è più facile incontrare gruppi di volatili che si spostano da e verso il mare.

 

Sulla questione così tanto spinosa, si è pronunciata anche la Corte di Giustizia Europea che ha chiarito come tale circostanza (ossia quella dell’impatto dell’aeromobile con uno volatile) può considerarsi eccezionale, come indicano anche gli art. 5, 6 e 7 del Reg. CE 261/04 con conseguente liberazione della compagnia aerea nel corrispondere qualsiasi forma di risarcimento per i passeggeri.

Ad ogni modo, il verificarsi di una cancellazione volo per ‘bird strike’, esonera Sì il vettore aereo dal pagamento della compensazione pecuniaria ai sensi dell’art. 7, ma solo se quest’ultima (oltre alla circostanza eccezionale) può provare anche di aver adottato tutte le misure del caso successivamente all’impatto.

 

Quindi, (ricapitolando) non è sufficiente per la compagnia provare semplicemente il ritardo o la cancellazione del volo con la sola giustificazione del velivolo danneggiato, ma bisogna anche provare l’impossibilità di operare il volo con un aereo alternativo a quello investito dai volatili nel volo precedente.

 

Pertanto, se avete subito una cancellazione volo oppure un ritardo aereo superiore alle 3 ore negli ultimi 2 anni, potete contattarci al nostro indirizzo mail info@risarcimentovolo.it oppure chiamarci al numero 392.9768895 per verificare se siete eleggibili di risarcimento per il vostro disservizio subito.

Ritardo aereo Vueling? Fatti risarcire!

Molti di voi avranno sicuramente viaggiato almeno una volta con Vueling, una delle compagnie low cost più famose d’Europa. Quest’ultima, infatti, opera su più di 360 rotte per 155 destinazioni in Europa, Nord Africa e Medio Oriente, ma vi è mai capitato di imbattervi in un ritardo aereo Vueling?

Se siete fra i tanti passeggeri a cui è capitato almeno una volta di arrivare in ritardo a destinazione per colpa di Vueling, sapevate che in queste occasioni c’è una possibilità di poter chiedere un risarcimento alla compagnia?

Ebbene Sì, ogni viaggiatore può decidere di tutelarsi da eventuali disservizi causati dai vettori con cui viaggiano, in tal caso se subisci un ritardo con Vueling, cosa puoi fare per tutelarti? Niente paura

 

Cosa indica la carta dei diritti del passeggero quando si verifica un ritardo aereo con Vueling?

Qualora dovesse verificarsi un ritardo all’arrivo a destinazione pari o superiore alle 3 ore, il Reg. (CE) n. 261/2004 indica chiaramente che qualsiasi passeggero ha la possibilità di richiedere un risarcimento per il disagio subito.
Ma più precisamente, quanto si può chiedere alla compagnia?

1. € 250,00 di risarcimento per tutte le tratte inferiori o pari a 1.500 km;

 

2. € 400,00 di risarcimento per le tratte comprese tra 1.500 km e 3.500 km;

 

3. € 600,00 di risarcimento per le tratte superiori ai 3.500 km.

 

Come posso ottenere il risarcimento per il mio ritardo aereo Vueling?

Per verificare innanzitutto se la tua richiesta è eleggibile di risarcimento o meno, potrai cliccare quì e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

In caso positivo, potrai decidere se procedere autonomamente, oppure, sfruttare la possibilità di affidarti a risarcimentovolo.it, richiedendo un rimborso per il tuo ritardo aereo Vueling. Quindi attiverai una pratica in pochi minuti, senza correre alcun rischio economico e sfruttando la possibilità di poter usufruire di un servizio attivo ormai da tanti anni a difesa dei viaggiatori.

Vietato l’imbarco di questo laptop a bordo

In seguito ad un recente comunicato pubblicato dall’EASA (European Union Aviation Safety Agency) con il quale vengono divulgate informazioni sulle norme di sicurezza antincendio a bordo, un dispositivo di “vecchia generazione” è stato messo nel mirino dell’agenzia, ed alcune compagnie aeree hanno già vietato l’imbarco di questo laptop sui propri velivoli.

 

Più precisamente si parla del MacBook Pro di casa Apple, con schermo da 15 pollici.

In particolare i modelli ai quali è stato vietato l’imbarco sono chiamati ormai di “vecchia generazione”, ovvero quelli commercializzati tra il 2015 e il 2017, pare siano computer che tendono a surriscaldarsi facilmente ad alta quota, per via della loro batteria; dunque ciò comporta un’alta probabilità di poter scaturire un incendio a bordo.

Il colosso americano, di suo canto si è messa subito in azione, richiamando i Mac in questione per sostituire la batteria gratuitamente. Come possiamo leggere anche in un loro comunicato:

“Apple ha determinato che, in un numero limitato di unità MacBook Pro da 15 pollici di generazioni meno recenti, la batteria potrebbe surriscaldarsi e comportare un rischio di incendio. Le unità interessate sono state vendute prevalentemente tra settembre 2015 e febbraio 2017 e l’idoneità del prodotto è determinata dal relativo numero di serie. La sicurezza dei clienti è sempre la massima priorità per Apple, che ha volontariamente deciso di sostituire gratuitamente le batterie interessate”.

 

I passeggeri quindi vedranno vietato l’imbarco di questo laptop a bordo, o meglio, non potrà essere portato nel proprio bagaglio a mano, ma lo si potrà imbarcare solo tenendolo spento, nel bagaglio in stiva.

Tale divieto è stato già applicato a bordo dei voli Qantas, Virgin Australia, Singapore Airlines, della Thai e di Air Italy. In particolare per quest’ultima compagnia, il divieto viene addirittura applicato anche per i MacBook Pro imbarcati in stiva.

Ad ogni modo, il provvedimento rimane temporaneo. Fino a nuovi ordini, l’agenzia per la sicurezza aerea ha consigliato a tutte le compagnie d’informare comunque il personale di volo, i passeggeri e tutti i dipendenti di tale restrizione.

 

A tal proposito pensiamo che sia meglio lasciare direttamente a casa i computer (per chi può) e viaggiare con la mente leggendo alcuni libri durante il proprio volo. In particolare, abbiamo raccolto una lista di 5 libri da leggere per chi ama viaggiare che potranno donarvi senz’altro spunto nel decidere quale libro portarvi o comprare.

Lo Sciopero Selvaggio è un evento eccezionale?

Quante volte è capitato che molti passeggeri hanno subito ritardi o cancellazioni per colpa di uno sciopero della compagnia aerea, situazioni in cui i poveri viaggiatori si sono trovati letteralmente impotenti difronte alla possibilità di poter richiedere al vettore un giusto risarcimento. In genere infatti questi eventi vengono considerati come straordinari, esonerando la compagnia dal corrispondere una compensazione pecuniaria. Ma siamo sicuri che lo sciopero selvaggio è considerato come una circostanza eccezionale?

Secondo un recente intervento effettuato direttamente dalla Corte di Giustizia Europea e da numerosi Giudici di Pace, viene chiarito come lo “sciopero selvaggio” da parte dei dipendenti di una compagnia è non altro che la diretta conseguenza di una decisione del vettore, e non può essere ritenuto un evento che sfugge al suo effettivo controllo. Perciò, le contrattazioni con il personale dipendente rientrano nell’ordinaria gestione di un’azienda e di conseguenza possono ragionevolmente causare dei movimenti interni da dover fronteggiare.

Pertanto, se volessimo rispondere alla domanda lo sciopero selvaggio è considerato come una circostanza eccezionale? No! esso corrisponde ad un evento che rientra nella normale sfera di attività del vettore aereo.

Quindi, tutti i passeggeri coinvolti nei vari scioperi selvaggi dei dipendenti delle compagnie aeree, hanno diritto alla corresponsione della compensazione pecuniaria prevista dalla normativa europea.

E non solo, laddove la compagnia non abbia prestato assistenza (offrendo ad es. un volo sostitutivo), anche le eventuali spese di riprotezione sostenute per l’acquisto dei nuovi biglietti da parte dei passeggeri, devono essere rimborsate.

Dunque se avete subito un ritardo o una cancellazione per via di uno sciopero selvaggio da parte di una compagnia, contattateci! Vi aiuteremo ad ottenere il giusto risarcimento che vi spetta.

Bagaglio perso con Emirates? Ottieni un risarcimento

Bagaglio perso con Emirates?

A moltissimi viaggiatori è capitato almeno una volta di trovarsi in aeroporto, arrivati finalmente a destinazione, scoprono che il proprio bagaglio è rimasto a terra.

In questi casi puoi chiedere un risarcimento alla compagnia. Continua a leggere l’articolo per approfondire la questione.

Emirates (in arabo الإمارات al-Imārāt) è la compagnia aerea di bandiera dell’Emirato Arabo di Dubai con base a Dubai. Fa parte del The Emirates Group che è di proprietà del Governo di Dubai. È la più grande compagnia del medio oriente, con più di 3.000 collegamenti settimanali operati dall’hub Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) verso 161 destinazioni in 6 continenti.

 

Cosa fare in caso di bagaglio perso con Emirates?

In caso di bagaglio perso con Emirates, è molto importante compilare un rapporto/denuncia presso gli sportelli “Lost and found” presenti nell’aeroporto, utilizzando i moduli predisposti detti PIR (Property Irregularity Report).

Qualora il bagaglio risulti smarrito, entro 21 giorni dalla consegna del PIR, oppure entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio, per interrompere la prescrizione, bisogna inviare a mezzo raccomandata o PEC una richiesta alla compagnia aerea, quantificando e documentando il danno, allegando scontrini, ricevute e tutto ciò che può attestare quanto sostenuto a causa della perdita del bagaglio.

 

Quant’è il massimo del risarcimento che posso ottenere?

In tal caso, il passeggero può aver diritto ad un risarcimento massimo di 1.131 DSP (circa 1.388 euro). Nel caso in cui la compagnia non fosse dell’Unione Europea o di un paese che non aderisce alla Convenzione di Montreal, si applica la Convenziona di Varsavia ed il limite è di 17 DSP (circa 19 euro) al Kg.

 

Come ottenere il risarcimento per il tuo bagaglio perso con Emirates?

Innanzitutto, per verificare se la tua richiesta è procedibile o meno, puoi cliccare su questo link e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

Qualora la richiesta sia eleggibile, potrai decidere se proseguire autonomamente con la richiesta, oppure, affidarti a noi, richiedendo un risarcimento per il tuo bagaglio perso con Emirates.

Attivando la tua pratica in pochi minuti e senza correre alcun rischio; inoltre avrai la possibilità di usufruire di un servizio attivo ormai da tanti anni a difesa dei passeggeri.

Overbooking con Volotea? Ottieni un indennizzo

Hai subito un overbooking con Volotea e sei arrivato a destinazione con più di tre ore di ritardo? Puoi chiedere un risarcimento alla compagnia! Continua a leggere l’articolo per approfondire.

Prima di tutto Volotea S.L. è una compagnia aerea low cost spagnola con sede a Barcellona. È stata fondata nel 2011 da Carlos Muñoz e Lázaro Ros, ex fondatori di Vueling.

Dal suo primo volo, Volotea ha raggiunto il traguardo dei 14 milioni di passeggeri trasportati, totalizzando più di 4,7 milioni di passeggeri nel 2017. Infine, è tra le dieci compagnie aeree al mondo che hanno lanciato il maggior numero di rotte nel 2017.

 

Cosa indica la carta dei diritti del passeggero quando si verifica un overbooking con Volotea?

Nel caso si verifichi un overbooking con Volotea, la normativa comunitaria suggerisce precise forme di tutela per i passeggeri, qualora vi sia un negato imbarco.
Ovvero, la compagnia deve prima verificare se, tra i passeggeri, ci siano dei volontari disposti a cedere il proprio posto in cambio di benefici da concordare.

Se non ci sono volontari, il passeggero a cui viene negato l’imbarco, ha diritto a:

  1. 1) € 250,00 di risarcimento per tutte le tratte inferiori o pari a 1.500 km;

2) € 400,00 di risarcimento per le tratte comprese tra 1.500 km e 3.500 km;

3) € 600,00 di risarcimento per le tratte superiori ai 3.500 km.

Oltre alla scelta tra le seguenti tre opzioni:

a) Rimborso del prezzo del biglietto non goduto; 

b) Imbarco su un volo alternativo il prima possibile in relazione all’operativo della compagnia aerea; 

c) Imbarco su un volo alternativo in una data successiva più conveniente per il passeggero.

 

Quando il tuo overbooking con Volotea non è risarcibile?

Non è previsto alcun indennizzo a chi:

  • – Viaggia in forma gratuita o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico (ad esempio i dipendenti delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator); 
  • – Ai passeggeri ai quali viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi.

 

Come ottenere il risarcimento?

Innanzitutto, per verificare se la segnalazione è procedibile o meno, puoi cliccare su questo link e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

Qualora la richiesta sia fattibile, potrai decidere se continuare autonomamente, oppure, sfruttare la possibilità di affidarti a noi, richiedendo un risarcimento per il tuo overbooking con Volotea.

Attivando la tua pratica in pochi minuti e senza correre alcun rischio; inoltre avrai la possibilità di usufruire di un servizio attivo ormai da più di dieci anni a difesa dei passeggeri.

Volo cancellato KLM? Ottieni un rimborso

Hai subito un volo cancellato KLM ed hai sentito parlare della possibilità di poter chiedere un rimborso alla compagnia in queste determinate situazioni?

Certo che puoi! Continua a leggere l’articolo e approfondisci la questione.

Prima di tutto dobbiamo dire che KLM (acronimo olandese per Koninklijke Luchtvaart Maatschappij, in italiano “Compagnia Reale d’Aviazione”) è la prima compagnia aerea di bandiera dei Paesi Bassi. E quest’ultima possiede come unico hub l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol.

Nel settembre 2003, è stata assorbita da Air France dando vita al gruppo Air France-KLM.

 

Quali tutele prevede la normativa comunitaria quando si verifica un volo cancellato KLM?

Nel caso si verifichi un volo cancellato KLM, la Carta dei Diritti del Passeggero determina che ogni passeggero abbia il diritto di ricevere un giusto rimborso.
Quanto spetta ai passeggeri? Ogni viaggiatore può ottenere:

  1. a) € 250,00 di rimborso per tutte le tratte inferiori o pari a 1.500 km;
  2. b) € 400,00 di rimborso per le tratte comprese tra 1.500 km e 3.500 km;
  3. c) € 600,00 di rimborso per le tratte superiori ai 3.500 km.

Tale risarcimento spetta nel caso in cui KLM non ti abbia avvisato della cancellazione con almeno 14 giorni di preavviso oppure non ti abbia proposto entro 7 giorni dalla data di partenza, un volo alternativo per raggiungere la tua destinazione finale.

 

Se il tuo volo cancellato KLM è stato conseguenza di circostanze eccezionali, puoi avere lo stesso diritto ad un rimborso?

Se il volo è stato cancellato a causa di circostanze eccezionali dimostrate dalla compagnia, purtroppo il risarcimento non è previsto ma comunque il vettore è tenuto a riproteggerti sul primo volo disponibile o in alternativa a rimborsarti il prezzo del volo non goduto, oltre che a pagare eventuali spese extra sostenute a seguito della cancellazione (hotel, pasti e bevande, transfer da/per l’aeroporto, differenza di prezzo sostenuta per l’acquisto del nuovo volo, ecc..).

 

Come ottenere il rimborso?

Prima di tutto, per verificare se la tua richiesta è eleggibile o meno, puoi cliccare su questo link e seguire la procedura guidata sul sito.

Qualora la richiesta sia procedibile, potrai decidere se agire autonomamente, oppure, sfruttare la possibilità di affidarti a noi, richiedendo un risarcimento per il tuo volo cancellato KLM, attivando la tua pratica in pochi minuti, senza correre alcun rischio. Inoltre avrai la possibilità di usufruire di un servizio attivo ormai da molti anni a difesa dei passeggeri.

Ritardo volo Tap Portugal? Ottieni un risarcimento

Hai avuto un ritardo volo Tap Portugal e vorresti chiedere un giusto risarcimento alla compagnia per il disagio subito?

Fai bene! Se intendi approfondire la questione, continua a leggere l’articolo.

Prima di tutto dobbiamo dire che TAP Portugal (Transportes Aéreos Portugueses) è la prima compagnia aerea di bandiera portoghese. Nasce nel marzo 1945 come società di servizio pubblico e si trasforma in società a capitale misto nel 1953, con la pubblica amministrazione quale socio di maggioranza. E’ sicuramente una dei più conosciuti tra i vettori di linea. 

Ma attenzione, non è tutto oro quel che luccica! Infatti questa compagnia è considerata anche l’ottava meno puntuale secondo L’OAG nel 2018 (a maggio) con solo il 58.1% partiti in orario (entro 15 minuti dopo la partenza prevista).

 

Quale normativa viene applicata quando si verifica un ritardo volo con Tap Portugal?

In caso di ritardo volo Tap Portugal superiore alle 3 ore, il Reg. Europeo CE 261/2004 specifica chiaramente che ogni passeggero ha diritto a ricevere un giusto indennizzo per il disagio subito.
Più precisamente ogni viaggiatore può ottenere:

  1. a) € 250,00 di risarcimento per tutte le tratte inferiori o pari a 1.500 km;
  2. b) € 400,00 di risarcimento per le tratte comprese tra 1.500 km e 3.500 km;
  3.  
  4. c) € 600,00 di risarcimento per le tratte superiori ai 3.500 km.

 

Come posso ottenere il risarcimento?

Innanzitutto per verificare se la richiesta è eleggibile o meno, puoi cliccare su questo link e seguire la procedura guidata sul nostro sito.

Qualora la segnalazione sia fattibile, potrai decidere se procedere autonomamente, oppure, sfruttare la possibilità di affidarti a noi, richiedendo un risarcimento per il ritardo volo Tap Portugal subito. La tua pratica verrà attivata in pochi minuti, senza correre alcun rischio; inoltre potrai usufruire di un servizio attivo ormai da tanti anni a difesa dei passeggeri.

In ogni caso, siamo a tua disposizione!